citazioni

Γνῶθι Σεαυτόν


“Conosci te stesso”

iscrizione sul Tempio di Apollo a Delfi

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“Chi conosce se stesso, conosce il suo Signore”

il Profeta Muhammad

ERACLITO

“La via della vite è diritta e sinuosa”

“Ad ogni uomo è concesso conoscere se stesso ed essere saggio.”

“Da cose a caso sparse la struttura bellissima del Cosmo.”

“Gli uomini che desiderano conoscere il mondo devono imparare a conoscerlo nei particolari.”

“L’armonia invisibile è una sfera perfetta e incontaminata. Quella visibile, invece, si deforma continuamente sotto il peso della realtà.”

“L’apprendere molte cose non insegna l’intelligenza.”

“L’opposto concorde e dai discordi bellissima armonia.”

“Una e la stessa è la via all’in sù e la via all’in giù.”

LAO TZE

- LV -
IL SIMBOLO DEL MISTERO

Quei che racchiude in sé la pienezza della virtù
è paragonabile ad un pargolo,
che velenosi insetti e serpi non attoscano,
belve feroci non artigliano,
uccelli rapaci non adunghiano.
Deboli ha l’ossa e molli i muscoli
eppur la sua stretta è salda,
ancor non sa dell’unione dei sessi
eppur tutto si aderge:
è la perfezione dell’essenza,
tutto il giorno vagisce
eppur non diviene fioco:
è la perfezione dell’armonia.
Conoscer l’armonia è eternità,
conoscer l’eternità è illuminazione,
vivere smodatamente la vita è prodromo di sventura,
con la mente comandare al ch’i significa indurirsi.
Quel che s’invigorisce allor decade:
questo vuol dire che non è conforme al Tao.
Ciò che non è conforme al Tao presto finisce.

estratto dal “Tao Te Ching

JIDDU KRISHNAMURTI

La felicità arriva quando non te l’aspetti; e nel momento in cui sei cosciente di essere felice, non lo resterai a lungo.

L’affermazione costante di credere è un indizio di paura.

C’è una rivoluzione che dobbiamo fare se vogliamo sottrarci all’angoscia, ai conflitti e alle frustrazioni in cui siamo afferrati. Questa rivoluzione deve cominciare non con le teorie e le ideologie, ma con una radicale trasformazione della nostra mente.

GANDHI

Dio è coscienza. È persino l’ateismo dell’ateo.

VANGELO DI TOMMASO

[3] Gesù disse: “Se coloro che vi guidano vi dicono: Ecco il Regno è in cielo! Allora gli uccelli del cielo vi precederanno. Se vi dicono: E’ nel mare! Allora i pesci del mare vi precederanno. Il Regno è invece dentro di voi e fuori di voi. Quando vi conoscerete, allora sarete conosciuti e saprete che voi siete i figli del Padre che vive. Ma se non vi conoscete, allora dimorerete nella povertà, e sarete la povertà”.

[18] I discepoli di Gesù dissero: “Manifestaci quale sarà la nostra fine”. Gesù rispose: “Avete scoperto il principio voi che vi interessate della fine? Infatti nel luogo ove è il principio, là sarà pure la fine. Beato colui che sarà presente nel principio! Costui conoscerà la fine e non gusterà la morte”.

[24] I suoi discepoli dissero: “Istruiscici sul luogo ove tu sei, giacchè per noi è necessario che lo cerchiamo”. Egli rispose loro: “Chi ha orecchie, intenda. Nell’intimo di un uomo di luce c’è luce e illumina tutto il mondo. Se non illumina, sono tenebre”.

DHAMMAPADA

In questo mondo l’odio

non può porre fine all’odio.

Solo l’amore è capace

di estinguere l’odio.

Questa è la legge eterna.

ARISTOTELE

“Il proverbio è un avanzo dell’antica filosofia, conservatosi fra molte rovine per la sua brevità ed opportunità.”

“È a causa del sentimento della meraviglia che gli uomini ora, come al principio, cominciano a filosofare. (da Metafisica)”

“Grazie all’esperienza progrediscono la scienza e l’arte. (da Metafisica)”

EPICURO

“La divinità o vuol togliere i mali e non può o può e non vuole o non vuole nè può o vuole e può. Se vuole e non può, è impotente; e la divinità non può esserlo. Se può e non vuole è invidiosa, e la divinità non può esserlo. Se non vuole e non può, è invidiosa e impotente, quindi non è la divinità. Se vuole e può (che è la sola cosa che le è conforme), donde viene l’esistenza dei mali e perché non li toglie? (frammento 374)”

“Gli dei esistono, è evidente a tutti, ma non sono come crede la gente comune, la quale è portata a tradire sempre la nozione innata che ne ha.”

“Stolto è chi chiede alla divinità ciò che può ottenere da sé.”

Gialāl al-Dīn Rūmī

“Vieni, vieni; chiunque tu sia, vieni.

Sei un pagano, un idolatra, un ateo? Vieni!

La nostra casa non é un luogo di disperazione,

e anche se hai tradito cento volte una promessa…vieni”

(iscrizione all’ingresso della sua dergah)

JüRGEN HABERMAS

Quando il peccato si è trasformato in colpa, qualcosa è andato perduto.

LUDWIG WITTGENSTEIN

“In filosofia si deve scendere nell’antico caos e ivi sentirsi a proprio agio.”

WERNER HISENBERG

“La fisica non è una rappresentazione della realtà, ma del nostro modo di pensare ad essa.”

Risposte

  1. Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.

  2. Questa frase di Einstein è simile a quella di Platone: E’ innumerabile la stirpe degli stolti.

    Il fatto che siano passati un po’ di anni la dice lunga su quanto siano vere, e quanto purtroppo l’idiozia sia parte della natura umana.


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