Inserito da: odysseo | 10 Aprile 2008

Cina, Tibet, noi…

Se invece di ragionare con la testa di altri, parlando da comunista o da anti-comunista, da capitalista, da qualsiasi altra cosa che finisca con -ista, ragionassimo ed ascoltassimo con le nostre orecchie, il nostro cervello ed il nostro cuore, potremmo liberarci di molti giudizi vincolanti.

Vi chiedo di rispondere a queste tre, semplici domande:

  1. Cosa è la Cina oggi?
  2. Cosa è il Tibet oggi?
  3. Cosa siamo noi oggi?

Credo ci sia una grandissima confusione in merito, dettata proprio da tutti quegli -ismi di cui sopra. Innanzi tutto, da occidentali, soffriamo di una profonda ignoranza storica riguardo a quella zona di mondo. Questo è abbastanza assurdo se pensiamo a quanta facilità di comunicazione c’è oggi grazie a internet e tutto il resto. Eppure, mediamente, non sappiamo nulla. Dunque l’immagine che abbiamo della Cina è un mirabile misto di Maoismo e Taoismo,Comunismo e Buddhismo in cui convivono il TaiChi, la Rivoluzione Culturale o l’odierna apertura al Mercato, le pratiche di Meditazione e piazza Tian’anmen.

Dopotutto lo abbiamo fatto con la nostra stessa storia, pensando d’essere frutto di un percorso lineare, sulla traccia della concezione del tempo che abbiamo. Per esempio consideriamo il Cristianesimo come conseguenza e superamento del Paganesimo.

Ma cosa è successo? Perchè l’Islam non ha una struttura come la Chiesa, con un unico “capo” indiscusso? Ecco, in questo senso, il Cristianesimo è figlio di quello che c’era prima. Quella che sarebbe stata solo una religione, prendendo il posto dell’Impero Romano, è diventata una struttura di potere. Diventando struttura di potere ha sacrificato alla storia ciò che gli era scomodo, tra cui, la millenaria ricchezza culturale, scientifica mistica ed estetica dell’antichità. Avevamo anche noi un Tibet, l’abbiamo occupato e cancellato, ridotto a rovine archeologiche. Templi come Delphi, che recavano la scritta “Conosci Te Stesso” all’ingresso, erano luoghi di profondissima ricerca, luoghi di un misticismo che abbiamo voluto cancellare, luoghi senza tempo a cui abbiamo preferito sostituire un prima e un dopo.

La Cina oggi non è più quella ispirata da Confucio e Lao-Tze, quella delle massime sagge (i famosi proverbi cinesi!), e nemmeno quella sognata da Mao. La Cina comunista di oggi è come la Chiesa cristiana di ieri. E farà del Tibet ciò che è stato fatto a Delphi, Delo, Eleusi.

E noi?

Odysseo


Risposte

  1. La differenza tra la chiesa di ieri e la cina di oggi è il contesto: oggi c’è qualcuno con abbastanza potere da dire alla Cina “Ma che stai facendo?”, anche se non credo servirà a molto perchè la Cina è diventata un partner economico troppo importante…dannati soldi


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